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(DESI) Premio Internazionale Pushkin a Roma a Palazzo Santacroce la quarta edizione

In occasione della 4° edizione del Premio Internazionale Pushkin, Doc Italy è stata protagonista della parte Italiana di promozione Agroalimentare e dei Grandi Maestri del Gusto nel Centro di Scienza e Cultura Russa a Palazzo Santacroce.

Il premio nato con l’obiettivo di diffondere e creare un ulteriore ponte culturale tra la Russia e l’Italia, è a cura dall’Associazione “Amici della Grande Russia”, Doc Italy ha supportato gli eccelsi organizzatori, la Presidente Dott.ssa Yulia Bazarova e il Vicepresidente Comm. Paolo Dragonetti de Torres Rutilli, nella parte dedicata all’Italia e le sue Eccellenze.

Memorabile apertura con la fanfara della Polizia di Stato, diretta dal maestro Secondino de Palma con gli inni dei due paesi e conclusa dai versi pushkiniani de “Il Profeta” poesia recitata dall’attore italiano Giorgio Gobbi e dall’attrice, presentatrice e sportiva russa Marina Kazankova, entrata per quattro volte nel libro Guinness World Record nel 2016 e nel 2019.

Grande attenzione e interesse per il saluto di S.E. Sergej Razov, Ambasciatore Russo, che ha sottolineato la volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale in ambito umanitario, culturale, politico ed economico – commerciale”.

L’Ambasciatore ha ribadito che il Premio Pushkin è un evento per coronare il legame speciale tra le due patrie della cultura mondiale: “Italia e Russia”.

Le istituzioni russe, introdotte dal saluto letto ai presenti di Michail Shvydkoi, rappresentante speciale del Presidente Putin per la Cooperazione Internazionale Culturale, sono state rappresentate dall’Ambasciatore della Federazione Russa S.E. Sergeij Razov e dalla Direttrice del Centro della Scienza e Cultura Russa Daria Pushkova

Doc Italy per l’occasione ha accompagnato il prestigioso parterre in uno “Straordinario Viaggio Attraverso i tesori dello Stivale”, si è partiti dalla Campania prima tappa “Pompei” con l’ormai prodotto di Punta Doc Italy “Babà Re”, il primo Babà da Bere al Mondo, si è passati alle pendici del Vesuvio facendo scoprire il suo “Oro” grazie alla storica Azienda Agricola “Casa Barone”, la grande azienda biologica del Parco Nazionale del Vesuvio,  tappa gustosa a Salerno tra Panettoni Dolci e Salati del Maestro lievitista Nicola Guariglia per poi passare in un territorio ricco, quanto purtroppo sconosciuto, ma con due tenaci mecenati e un grande progetto di promozione “il Fortero” che grazie al Maestro Pizzaiolo Donato Barigliano, e il Maestro Salvatore Caretti ha fatto conoscere prodotti di “eccellenza assoluta”: la Mozzarella del Caseificio Paradiso, il Pane di  Landone Nazareno, l’ Olio dell’ Azienda agricola Leppa Margherita, il Caciocavallo dell’ Azienda agricola Marcantonio, il Caciocavallo dell’ azienda agricola Silvestri Modesto i sott’ olio dell’ Azienda agricola Uglia e i Salumi della  Tenuta Caretti, veri tesori della Campania da valorizzare e promuovere. Il tour prosegue con il Lazio e il trionfo di Crostini della Tradizione, che hanno unito il Lazio alla Campania, elaborati dalla executive Chef Laura Marciani, del Ristorante degli Angeli di Magliano Sabina, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Doc Italy e Presidente di “Col Cuore nel Piatto”,  ha fatto seguito una deviazione a Fiumicino con i Grandi Lievitati del Maestro Pasticcere Arcangelo Patrizi, accompagnati da una deliziosa mousse allo zabaione, poi finalmente  la Capitale con il Maestro dell’Arte Bianca Tullio Monaldi che ha omaggiato i padroni di casa con il pane russo “черный хлеб с семечками” BORODINSKY. Un viaggio alla conoscenza di prodotti unici terminato in Piemonte con l’unico riso a residuo zero, certificato, al mondo “Risoinfiore”.

Tante tappe, tanti Sapori & Sapere hanno allietato e deliziato ospiti e protagonisti illustri, tra cui: il produttore cinematografico Roberto Bessi, il Prof. Arnaldo Colasanti, l’Ambasciatore Umberto Vattani, i principi Guglielmo Giovanelli Marconi, Maria Pia Ruspoli, il prefetto Fulvio Rocco e alcuni rappresentanti dell’intellighenzia italiana e russa: diplomatici, accademici e attori, l’onorevole Emilio Carelli, il senatore Andrea Romano, i dirigenti RAI Paolo Corsini e Daniele Cerioni; i giornalisti Alessandro Giuli, Luciano Ghelfi,  Elisabetta Palmisano con Stefano Uccella, Presidente della Confederazione Piccola e Media Impresa. L’incontro “Le relazioni Bilaterali Russia Italia passano dalle loro Eccellenze”, al quale la presidente nazionale dell’ANDI Tiziana Sirna ha inteso partecipare per presentare il Doc Italy che siamo fieri possedere, è stato supportato oltre che dai produttori delle eccellenze enogastronomiche della penisola italiana che hanno fatto bella mostra dei loro prodotti ed offerti in degustazione, anche dalla fattiva collaborazione di tutto lo staff che questo sodalizio vanta. In particolare la coordinatrice Guendalina Stabile, l’assistente Sabrina Sebastiani, Giorgio Algherini (foto), Roberto Scardoni (foto), Lorenzo Pirri (video maker)il responsabile del montaggio Francesco De Santis e ReMax Property Sponsor Ufficiale Doc Italy.

video della conferenza : https://disk.yandex.ru/i/C1fDAwpSSEX9GA

Discorso dell’avv. Leo Maria Galati

Responsabile Affari Istituzionali per l’Associazione presso la Camera dei Deputati

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Responsabile Affari Istituzionali per l’Associazione presso la Camera dei Deputati

Benvenuti a tutti i presenti , mi pregio di rappresentare presso la Camera dei Deputati l’Associazione Amici della Grande Russia impegnata da anni nel difficile ma concreto scopo di far conoscere la cultura Russa in Italia nonché gli interessi della comunità dei cittadini russi ed italiani che vivono nel nostro Paese con la passione per la conoscenza e per l’interscambio sociale tra l’Italia e la Russia .

L’Italia è un Paese che ha sempre creduto nel dialogo , oggi più che mai fondamentale per proseguire i rapporti relazionali con gli altri Stati in particolare , quello per cui Noi tutti oggi stiamo collaborando , con La Russia.

L’italia rappresenta senza dubbio per la Russia un partner europeo strategico con il quale il dialogo politico si sviluppa attivamente e si traduce in iniziative sociali economiche e culturali importanti per il mantenimento dei rapporti bilaterali.

Viviamo un momento non facile , per i valori cristiani e per l’importanza della cultura e della storia.

Una popolazione sempre più annebbiata dalla semplicità della vita , crea una decadenza sociale e culturale che poi sfocia nel disagio e nell’intolleranza .

L’importanza della cultura e della scienza è fondamentale per difendere i principi democratici e di libertà , un Paese che declassa a primitive abitudini è un Paese che retrocede e non migliora la propria storia.

Da qui il nobile scopo dell’Associazione Amici della Grande Russia , che si adopera con tanto sforzo , senza trarre la minima utilità economica per amore della Cultura e dell’interscambio tra i popoli di giungere ormai alla IV° Edizione del premio Internazionale Pushkin .

Oggi in Italia viviamo senza dubbio una crisi che oltre che sociale , culturale è anche economica , lo sguardo alla Russia pertanto appare proficuo e necessario , vista la sua resurrezione economica dopo il 1998 anno in cui l’economia russa toccò il fondo.

Per ricercare la stabilità economica bisogna avere una stabilità politica che abbia come base un comune sentimento di quei valori fondamentali di una democrazia liberale.

Voglio riprendere le parole dette dal Ministro della Cultura Russa Olga Lyubimova : l’Italia è generosa e i Russi fanno la fila per vedere le vostre opere esposte sulla Piazza Rossa .

La cultura rappresenta or dunque un grande veicolo di conoscenza da supportare e sviluppare in tutte le sue forme in quanto capace di sradicare dagli animi ogni pregiudizio per trasformarlo in gioia nell’apprendere l’altrui storia e visione del mondo.

In questo biennio Italia e Russia avranno una grande occasione per rafforzare i loro rapporti e renderli proficui per tutti i cittadini .

Sarà di fondamentale importanza che le scelte politiche possano passare anche dalla cultura , visto l’anno horribilis ormai alle nostre spalle per musei e teatri, che sia un futuro di rinascita.

La cultura è considerata da molti softpower ma in realtà è superpower in quanto è in essa che si scoprono le similitudini dei nostri popoli è nella conoscenza della storia e della bellezza che l’uomo è stato capace di creare nel tempo e di lasciare nei suoi scritti che l’essere umano riscopre se stesso ed il suo vero scopo nella vita , quello di lasciare agli altri che verranno un mondo migliore.

La difesa della cultura è un baluardo contro ogni forma xenofoba e di distruzione delle tradizioni altrui, la sua sponsorizzazione è la forma più alta di progresso sociale.

Il Premio è sicuramente un momento di riflessione su come gli atri hanno fatto per trovare affinità ed analogie e non differenze .

Nell’ottica comune di affrontare con determinazione la sfida di un nuovo rinascimento culturale contro ogni forza antiliberale possiamo fare scelte che corrispondano a profondi interessi delle nostre economie e delle nostre popolazioni.

Credo che tutti Noi , in questa importante sede come il Senato della Repubblica Italiana abbiamo oggi questo compito. Non dobbiamo temere il futuro né avere paura della revisione di idee che esso ci impone , possiamo solo temere la nostra mancanza di coraggio nel non fare le scelte più difficili. 

Dobbiamo difendere la democrazia e la sua base , la cultura, diffonderla , farla apprezzare , radicarla nelle coscienze dei nostri cittadini.

La cultura non è un insieme di istituti formali , ma un programma inesauribile , bisogna vestirlo come un abito un costume farla divenire consuetudine per evitare i vecchi errori e la decadenza della nostrà società e dei nostri valori di libertà e democrazia.

Concludo nel ringraziare i fondatori del Premio Pushkin il segretario Generale Yulia Bazarova ed il Vice presidente Paolo Dragonetti per l’impegno profuso ed augurando una lunga vita alle iniziative della nostra Associazione.

fonte : https://www.informazione.it/c/100FDB8D-F920-417D-87C1-D6957CABB5B1/Dall-Argentina-alla-Russia-Doc-Italy-continua-il-suo-Viaggio-Diplomatico

Updated: 20 ottobre 2021 — 5:49
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